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La dieta per non ingrassare in quarantena

La dieta per non ingrassare in quarantena

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Purtroppo, in tempi di quarantena il rischio di perdere la forma fisica, in alcuni casi conquistata in seguito a settimane o mesi di sacrifici, è molto elevato. Secondo il Ministero della Salute, durante l’intero periodo di isolamento che saremo costretti ad osservare, complessivamente potremmo mettere su tra i 2 e i 4 chili. Le norme imposte dal governo per limitare il contagio stanno stravolgendo le nostre abitudini, ma soprattutto non ci consentono di praticare attività fisica come e quanto vorremmo. In casa, lo smart working e la vicinanza al frigorifero sono due fattori deleteri, in grado di mettere in crisi anche i fisici più tonici e definiti. Ma in che modo limitare le cattive abitudini e cercare di non ingrassare in quarantena? Esistono alimenti e regole utili per evitare di compromettere mesi e mesi di sacrifici? Scopriamolo insieme.

dieta in quarantena
Come non ingrassare in quarantena

Dieta in quarantena: le linee guida offerte dal Ministero della Salute

Nutrizionisti e psicologi offrono consigli utili a lenire l’ansia e lo stress derivanti dalle notizie che continuano a rincorrersi, relative ai numeri e alle modalità del contagio. Sentimenti, questi che rischiano di innescare un brutto circolo vizioso, pericoloso sia per il giro vita che per la salute in generale. Per questo motivo, Ministero della Salute e Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) hanno deciso di fornire alcune indicazioni utili, cui attenersi durante il complicato periodo della quarantena. Consigli che naturalmente risultano validi anche durante i periodi normali, in virtù dell’elevato valore nutrizionale dei singoli alimenti e della bontà delle abitudini da prediligere. Innanzitutto, è necessario dissipare alcune credenze errate relative ai fantomatici regimi alimentari anti contagio. Non esiste nessuna dieta mirata in grado di evitare o limitare il contagio, in quanto nessun alimento ha capacità antivirali tanto spiccate da poter combattere il Coronavirus. Certo, grazie ad una dieta sana ed equilibrata è possibile migliorare la risposta del proprio sistema immunitario contro l’azione di virus e batteri, ma nulla può aiutarci a diventarne immuni. Per evitare il contagio restano fondamentali le restrizioni imposte dal governo ed evitare tutti i contatti sociali. Ecco di seguito i suggerimenti del Ministero della Salute e della SINU relativi alla dieta in quarantena.

Porzioni adeguate e bando alle esagerazioni

Per non ingrassare in quarantena è necessario portare in tavola soltanto quello che si è deciso di mangiare. Porzioni “giuste”, quindi, e bando a eccessi di ogni tipo. Vale la pena, inoltre, ridurre il consumo di zuccheri semplici e bevande gassate, nonché evitare l’abuso di sale e condimenti ricchi di grassi. Per non sovraccaricare l’organismo già provato dalla sedentarietà è molto importante evitare anche gli insaccati e i grassi animali e non esagerare con i carboidrati.

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Abbondare con frutta e verdura

La frutta e la verdura non devono mai mancare in tavola, soprattutto in un periodo come questo. Durante la stagione invernale, batteri e virus di ogni tipo bussano continuamente alla porta, pertanto conviene aumentare le proprie difese immunitarie facendo ricorso a vitamine, minerali e antiossidanti come quelli contenuti nella frutta e nella verdura, in assoluto i migliori alleati del nostro organismo. Il consiglio è di consumare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, prediligendo quelle ad alto tenore vitaminico (soprattutto la vitamina A e la vitamina C), in grado di proteggere adeguatamente le vie respiratorie. Gli alimenti che ne contengono di più? Agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie, lattuga, radicchio, spinaci, broccoli, cavolfiore, melone, pesche, albicocche, mango, papaia, anguria e peperoni. Inoltre, per favorire la sintesi della vitamina D, il consiglio è di esporsi al sole per almeno venti minuti al giorno (tempo permettendo).

Vietato trascurare l’attività fisica

Chi possiede un giardino o un’abitazione abbastanza grande è certamente avvantaggiato, ma anche chi vive in un piccolo appartamento dovrebbe tentare di tenersi allenato o quantomeno fare un po’ di movimento. Una buona idea sarebbe quella di acquistare una cyclette o un tapis roulant; in alternativa, è possibile dedicarsi alla ginnastica a corpo libero, allo yoga o ad altre discipline da svolgere comodamente tra le mura domestiche. Chi possiede un bilanciere o qualche manubrio può cercare un circuito di allenamento interessante sul web e sperimentarlo a casa. Ne beneficeranno muscoli ed articolazioni, ma anche l’umore!

Evitare di mangiare frettolosamente

Il segreto per restare in forma e limitare i danni provocati dall’inattività è evitare di mangiare di fretta e assaggiare i cibi durante la loro preparazione. Il tempo a disposizione non manca affatto, quindi vale la pena apparecchiare la tavola, dedicarsi di più alla convivialità e favorire l’aggregazione con il resto della famiglia. Una buona idea è coinvolgere i bambini nella preparazione dei pasti, in modo da poter garantire loro più attenzioni durante un periodo poco felice come questo, capace di aumentare i livelli di stress anche nei più giovani.

Sperimentare nuove ricette

A primo acchito questo consiglio potrebbe sembrare quasi un paradosso, ma non è così. L’obbligo di restare in casa può rivelarsi un’opportunità per dedicare maggiore attenzione e un po’ di tempo in più alla preparazione di pietanze salutari e gustose, magari nel rispetto della nostra dieta mediterranea: ne gioveranno la salute e l’umore! Largo all’olio extravergine d’oliva, al pesce ricco di omega tre e alle carni bianche.

Fare più pasti al giorno

Per mantenersi in forma è necessario optare per alimenti leggeri, sani e nutrienti, da suddividere in almeno 5 pasti al giorno. A colazione è bene non rinunciare a una tazza di tè o di caffè, accompagnata con del latte, una spremuta d’arancia, uno yogurt o qualche fetta biscottata con marmellate e miele. Meglio evitare zucchero e dolci preconfezionati. A metà mattina, invece, è possibile concedersi un piccolo spuntino, magari optando per un po’ di frutta secca (un pugno di mandorle, noci, semi di zucca o anacardi andrà più che bene, in virtù del loro elevato apporto vitaminico e proteico). A pranzo, è importante sapersi porre un limite e scegliere soltanto un primo e un contorno; quest’ultimo possibilmente a base di verdure. Durante il pomeriggio, all’ora della merenda, l’ideale sarebbe optare per una bevanda calda (un tè o una tisana) e un frutto. Ai più golosi è concesso persino un pezzetto di cioccolato fondente, ma senza esagerare ovviamente! Attenzione alla cena: l’ultimo pasto della giornata deve prediligere alimenti leggeri e facili da digerire, quali carni bianche, pesce, uova e verdure. Il pane è concesso, ma anche in questo caso senza abbondare; e se possibile, prediligendo quello integrale, ricco di fibre. Attenzione, naturalmente, agli alcolici, che secondo i dati forniti dal Ministero della Salute stanno diventando uno dei passatempi preferiti degli italiani costretti a casa.

L’asso nella manica per non ingrassare durante la quarantena:

Infine, per dare una mano al metabolismo, è possibile ricorrere a un prodotto come Phen Q, un integratore in pillole che agisce su più fronti e che impiega soltanto ingredienti naturali accuratamente selezionati, basato su standard farmaceutici approvati nel Regno Unito e negli Stati Uniti. A base di capsicum (peperone), piperina, caffeina, niacina (vitamina B3), cromo picolinato, nopal e L-carnitina, PhenQ è il non plus ultra dei prodotti dimagranti. È in grado di bruciare il grasso rapidamente, bloccare la produzione dei grassi, ridurre l’appetito, aumentare le riserve energetiche e migliorare l’umore. Provare per credere!

La Dieta di 2 Settimane