Le anfetamine per dimagrire

Le anfetamine per dimagrire
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Le anfetamine per dimagrire: cosa c’è da sapere.

anfetamine per dimagrire

Le anfetamine, note anche come “amine simpaticomimetiche”, sono delle sostanze prodotte in laboratorio e di origine sintetica, e che vengono utilizzate per diverse ragioni.

Uno di questi utilizzi è proprio collegato allo scopo dimagrante.

Le anfetamine stimolano infatti il sistema nervoso centrale e il sistema simpatico, copiando o riproducendo effetti analoghi ad alcune sostanze del nostro corpo.

Ma di cosa sono composte?

In primo luogo, le anfetamine possiedono una struttura chimica piuttosto simile ad alcuni stimolanti naturali autonomamente creati dal nostro organismo, come ad esempio la dopamina, l’adrenalina o la serotonina (l’ormone della felicità!).

Sebbene siano in molti a pensare che queste ambigue sostanze siano state create in tempi recenti, in realtà le anfetamine sono state scoperte alla fine dell’Ottocento.

La prima molecola amino simpaticomimetica, infatti, venne sintetizzata all’università di Berlino dal chimico rumeno Lazar Edeleanu nel 1887.

Dal momento che le anfetamine non vennero inizialmente prodotte a scopi dimagranti o per curare malattie, passò del tempo prima che queste cominciarono ad essere utilizzate in ambito medico.

Fu il chimico americano Gordon Alles colui che, per la prima volta, sfruttò le (ambigue) proprietà delle anfetamine a scopo curativo, vista la capacità di queste sostanze di dare sollievo ai pazienti affetti da gravi forme di ansia, febbre, asma ed altre patologie.

Ecco che, in brevissimo tempo, le anfetamine raggiunsero un successo commerciale enorme, grazie alle loro capacità di stimolazione.

Fu così che, nonostante gli intensi rischi legati all’uso e all’abuso di queste sostanze, negli anni Trenta diverse case farmaceutiche iniziarono a commercializzare prodotti e medicinali a base di anfetamine.

Ciò che è ancora più sconvolgente, comunque, fu l’utilizzo di questi farmaci durante la seconda guerra mondiale: venivano infatti somministrati ai soldati che combattevano, allo scopo di ridurre la paura e di renderli maggiormente efficienti durante gli scontri!

Per gli stessi obiettivi, legati alla diminuzione dell’appetito, all’aumento del rendimento e della concentrazione, queste sostanze sono utilizzate oggi da numerosissime persone, con tutti i rischi e i pericoli legati al loro uso scorretto.

Proprio per la capacità di alcune tipologie di anfetamine di far dimagrire, il business legato ai farmaci contenenti questo tipo di sostanze è oggi in fortissima crescita: ciò che non tutti sanno, purtroppo, è che il loro utilizzo può comportare effetti collaterali devastanti, oltre alla possibilità di diventarne dipendenti.

Pertanto, a tutti coloro che stanno cercando di intraprendere un percorso orientato alla perdita di peso, si consiglia caldamente di informarsi in merito a tutti gli effetti legati ai prodotti utilizzati, e valutare la possibilità di orientarsi verso prodotti più naturali (e, spesso, meno rischiosi).

Detto ciò, vedremo qui di seguito tutte le caratteristiche e i rischi legati all’uso delle anfetamine, soprattutto in relazione al processo di dimagrimento, cercando di ricavarne consigli utili per la nostra salute e per raggiungere i risultati desiderati.

Caratteristiche ed effetti delle anfetamine per dimagrire.

  1. Cosa sono

Il processo di sintetizzazione e il largo consumo di prodotti a base di anfetamine a scopo dimagrante (e non solo), è dovuto anche al fatto che si tratta di sostanze psicostimolanti sintetiche estremamente semplici da produrre.

Tra questi prodotti ci sono, ad esempio, il metilfenidato, il modafinil e l’efedrina (un potente anoressizzante).

Come accennato in precedenza, le anfetamine non stimolano il nostro corpo a produrre le sostanze di cui desideriamo l’effetto, bensì ne simulano i risultati, “copiando” ciò che il nostro organismo è già in grado di creare da sé.

Non è difficile capire che, di conseguenza, il consumo di questi prodotti può portare ad un maggior rischio di overdose.

Se si è abituati ad un uso costante, inoltre, l’astinenza dalle anfetamine può comportare, come per le droghe, forte depressione fisica e (soprattutto) psicologica.

  1. Perché si usano

L’utilizzo delle anfetamine per dimagrire  e non è legato a diversi scopi: in primo luogo, aiutano a sentirsi attivi e svegli, migliorando le performance.

Per questi motivi, sono moltissimi gli sportivi, i lavoratori e gli studenti che usano e abusano regolarmente di questi prodotti.

Non solo: analogamente a molte droghe, le anfetamine tendono ad aumentare la resistenza ed inibiscono lo stimolo della fame e della sete.

Le anfetamine sono oggi utilizzate in diversi Paesi a scopi terapeutici per varie patologie, come ad esempio la narcolessia, l’obesità, patologie asmatiche o il deficit da disattenzione cronica.

Capire le motivazioni legate all’utilizzo di queste sostanze è semplice: l’azione a livello del sistema nervoso centrale è tanto potente da ridurre la percezione del senso della fatica, aumentano quindi le capacità intellettive e migliorano l’attenzione e la concentrazione del soggetto.

Ecco che, solo per il tempo nel quale si manifestano gli effetti, colui che assume il prodotto avverte euforia, forte senso di benessere e un potente calo delle sensazioni di paura.

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Tutto ciò, ovviamente, presenta effetti collaterali: il sistema cardiocircolatorio e respiratorio diventano soggetti a tachicardia, la pressione arteriosa aumenta fortemente e la respirazione ne risulta accelerata e sollecitata.

Ulteriori effetti sono l’aumento del metabolismo basale e la perdita dell’appetito (e da qui deriva l’uso di questi elementi nei prodotti dimagranti), alterazioni della termoregolazione e dell’orientamento.

Tutti gli effetti positivi, in poco tempo, diventano sempre più blandi, portando a conseguenze ben più gravi, come la dipendenza e l’assuefazione.

Nonostante ciò, sono migliaia ogni anno le persone che fanno uso di questi pericolosi prodotti, che agiscono su molteplici fronti.

In sintesi, tra i principali utilizzi delle anfetamine ricordiamo:

  • trattamento di diversi disturbi mentali nonché comportamentali, come la narcolessia e il disturbo da deficit di attenzione e iperattività;
  • trattamento per la perdita di peso;
  • finalità di doping, cioè per aumentare le prestazioni fisiche.
  1. Come funzionano le anfetamine per dimagrire

Fu durante una ricerca per la cura dei sintomi legati all’asma che lo scienziato cino-americano Ko Kuei Chen studiò gli effetti di alcune droghe cinesi, tra le quali quelle derivanti da un arbusto chiamato Ma Huang.

Fu proprio da questa pianta che fu estratto un alcaloide, l’efedrina.

L’efedrina è oggi la più nota anfetamina usata per la perdita di peso, ed è attualmente prodotta in laboratorio.

La sua azione, come per le sostanze sorelle, è molto simile a quella della cocaina (si, proprio la droga!)

Tali componenti sono oggi commercializzati sotto forma di compresse che, quando assunte, danno seguito al citato effetto di inibizione del senso di fame.

Una volta ingerite si immettono nel circolo sanguigno, e operano simulando l’effetto di una improvvisa e potente produzione di adrenalina.

L’effetto del dimagrimento è quindi legato all’inibizione dell’appetito e, nel contempo, all’agevolazione al consumo dei grassi accumulati.

  1. Effetti collaterali e rischi

I rischi che si corrono utilizzando questo tipo di sostanze allo scopo di perdere peso (e non solo) sono davvero moltissimi.

Come accennato in precedenza, le anfetamine provocano un’intensa accelerazione del ritmo cardiaco e della respirazione, il che può comportare un notevole scompenso corporeo, oltre che l’alterazione del ritmo di veglia del soggetto.

Da ciò, deriva l’aumento del rischio di attacco cardiaco, convulsioni e perfino di coma.

Il senso di onnipotenza conseguente all’emulazione degli effetti dell’adrenalina, crea inoltre la falsa percezione di non aver necessità di dormire o di mangiare.

Questa sensazione di iperattività sfocia quindi in ansia incontrollabile, e favorisce episodi di violenza e di manifestazioni evidenti di stato paranoico.

Il pericolo non è solo legato alla propria salute, ma anche a quella degli altri: sono migliaia ogni anno i decessi di persone che facevano uso di prodotti a base di anfetamine a scopi dimagranti.

Dal punto di vista della dipendenza psicofisica da anfetamina (sia di efedrina che di sostanze sorelle), sono frequenti gli episodi di allucinazioni, mal di testa ricorrenti, tremori, vomito e crisi depressive legati all’astinenza.

Tutti questi disturbi creano l’innesco per l’assunzione di dosi via via più pesanti, fino all’overdose (e di conseguenza aumenta il rischio di morte).

Pertanto, il rischio maggiore derivante dall’abuso di anfetamina è l’assuefazione: il corpo, dose dopo dose, si abitua all’effetto del prodotto, e per raggiungere la stessa intensità di prima, occorre una quantità superiore della sostanza.

Interrompendo il processo, scatta la sindrome di astinenza, e la persona è più portata a compiere gesti incontrollati.

Per tutte queste ragioni, in Italia oggi è illegale la prescrizione di farmaci contenenti anfetamine per dimagrire e per altri scopi: i rischi legati alla salute propria e altrui sono infatti troppo elevati.

Nonostante ciò, purtroppo, l’uso dell’ anfetamina per dimagrire è ancora legale in molti Paesi d’Europa, e il commercio delle sostanze amino simpaticomimetiche è largamente diffuso.

Sono tantissimi gli italiani che, ogni anno, si recano all’estero per acquistare pillole illegali, e la conseguente assenza del consulto medico aumenta notevolmente la probabilità di morte dovuta ad un utilizzo scorretto e fuori controllo dei prodotti.

La legge italiana impone pertanto non solo il divieto di prescrizione, ma anche di produzione e di vendita: se ritrovati in possesso di anfetamine, si è punibili con la reclusione o altre sanzioni.

 

  1. Esiste un’alternativa naturale alle anfetamine per dimagrire

Considerando tutti i rischi e gli effetti legati all’uso e abuso delle anfetamine per dimagrire, è immediato constatare che non vale la pena farne uso, per poi rovinarsi la vita.

Questo significa che non ci sono alternative? Assolutamente no!

Esistono infatti moltissimi prodotti legali in commercio che riescono ad apportare notevoli risultati nella perdita di peso, minimizzando i rischi legati alla salute e agli effetti collaterali.

In questo senso, l’utilizzo di sostanze naturali, come Phen375, è la chiave per accelerare e semplificare il processo di dimagrimento senza incorrere in inutili pericoli.

Phen 375 è realizzato in un laboratorio registrato presso la FDA (Food and Drug Administration, l’ente governativo USA che gestisce la regolamentazione dei prodotti farmaceutici e alimentari) e con certificazione GMP/NSF, ovvero nel rispetto delle “Norme di Buona Fabbricazione”.

Sottoposto a test microbici e per i metalli pesanti, Phen375 è un ottimo coadiuvante naturale nella perdita di peso.

Spesso, infatti, è l’incapacità del soggetto di controllare il proprio appetito a far fallire la dieta.

Per ottenere risultati evidenti, occorre quindi limitare l’assunzione di eccessive quantità di cibo nel lungo termine: la perdita del grasso si verifica infatti nel momento in cui si bruciano più calorie di quante vengono assunte.

Phen375 è un integratore studiato per inibire il senso della fame, favorendo l’incremento del metabolismo basale.

Supportato da un programma dietetico ad hoc, contiene ingredienti estremamente efficaci, come la L-Carnitina, che aumenta il livello energetico del corpo, rilasciando i grassi assimilati direttamente nel flusso sanguigno.

Ulteriori ingredienti presenti sono la polvere di Caffeina Anidra, che placa il senso di appetito (evitando perciò gli attacchi di fame), e la radice di Coleus Forskohlii, utile nell’attivazione dell’adenilato ciclasi (che favorisce l’attivazione del metabolismo).

Non è finita qui: insieme al Citrus, che aiuta la mobilitazione dei grassi, il pepe di Cayenna provoca un leggero aumento della temperatura, aiutando a bruciare più calorie, e l’estratto di Dendrobium Nobile migliora la digestione.

Tutti questi elementi, accompagnati da una dieta sana ed esercizio fisico, forniscono un valido supporto nella perdita di peso, senza dover correre rischi inutili e pericolosi effetti collaterali.

Quando la natura batte le anfetamine

In seguito a quello che abbiamo imparato, quindi, non c’è paragone tra la convenienza nell’utilizzo di sostanze naturali, piuttosto che di prodotti contenenti anfetamine nella lotta contro il peso eccessivo.

Sebbene siano in molti a credere che i rimedi di origine vegetale non siano efficaci tanto quanto quelli artificiali, il successo degli integratori naturali nella lotta al peso eccessivo parla da sé.

Le anfetamine possono infatti dare risultati immediati, ma creano forte dipendenza e sottopongono il soggetto che ne fa uso ad innumerevoli rischi.

Al contrario, i rimedi naturali come Phen375, sono validi alleati nella perdita di peso e favoriscono anche tutta una serie di effetti benefici, evitando i pericolosi rischi legati all’abuso delle anfetamine.

È importante stare alla larga da prodotti sconosciuti o contenenti sostanze amino simpaticomimetiche, e dedicarsi a perdere peso in modo efficace e sicuro, utilizzando solo prodotti legali e sotto costante controllo medico.

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