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Depressione post parto? Sei suggerimenti per affrontarla.

Depressione post parto? Sei suggerimenti per affrontarla.
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Sei suggerimenti per affrontare la depressione post parto.

La depressione post parto colpisce una grande percentuale di neo mamme, secondo il Ministero della Salute dall’8 al 15% delle donne e forse non sai che può colpire in egual misura anche i neo papà. Per quanto riguarda la depressione post parto degli uomini sono stati svolti molti meno studi relativi alle dimensioni reali del fenomeno, ma si parla di percentuali che variano dall’1 al 20%.
L’Università canadese McGill ha monitorato circa 660 padri nel corso del primo anno di vita dei loro bambini, sottoponendogli questionari per stabilire se stavano vivendo o meno uno stato depressivo ed il riscontro è stato positivo per il 13% di loro.

Cosa è la depressione post parto.

La depressione post parto è una condizione temporanea classificata come disturbo dell’umore le cui cause scatenanti sono ancora sconosciute, si ritiene siano una serie di fattori sociali, fisici e psicologici che concorrono all’insorgere dei sintomi.
Anche se si chiama depressione post partum i sintomi potrebbero non essere evidenti nel momento immediatamente successivo al parto ma entro un anno di vita del bambino, nella maggior parte dei casi entro i primi tre mesi, con diversi livelli di gravità, da un comune senso di solitudine e malinconia, il baby blues, alla depressione post parto sino ad una condizione di vera e propria psicosi post parto. Esistono, dunque, diversi gradi di depressione post partum.

Baby Blues

Se dopo il parto ti senti un po’ triste è normale, succede alla grande maggioranza delle donne, quasi all’85%, e non è considerato come qualcosa di patologico, questa condizione è stata denominata baby blues dal pediatra e psicoanalista inglese Donald Winnicott e dura all’incirca 3 o 4 settimane.
Attraversare la fase del baby blues è una circostanza piuttosto comune a causa del repentino calo ormonale e del cambio del tuo ritmo di vita, in particolare se si tratta del primo bambino. Anche per via del nostro stile di vita sempre più frenetico, ristabilire l’equilibrio nel ritmo delle tue giornate dopo il parto è difficile, spesso ci si trova sole ad affrontare molteplici nuove tasks.
Ciò può portare ad un sovraccarico di pressione, di aspettative della tua famiglia, della società e di te stessa.
Nonostante la presenza di un compagno o compagna, della tua famiglia e del bambino appena arrivato, si prova spesso un senso di solitudine, tristezza ed insoddisfazione. Ad ogni modo, se soffri di questi sintomi nel primo mese di vita del tuo bambino non ti devi allarmare troppo, come abbiamo visto succede alla grande maggioranza delle donne e non sono previste cure particolari, né a livello psicoterapeutico né a livello farmacologico.

Depressione post partum: cos’è e quali sono i sintomi

Se, trascorso il primo mese di vita del bambino, questo senso di tristezza e malinconia non passa allora si può iniziare a parlare di depressione post parto, in questo caso i sintomi sono più evidenti e marcati e sono più simili alla depressione vera e propria. La depressione post parto si manifesta generalmente con:

  • repentini sbalzi di umore, ovvero l’alternanza di momenti di grande gioia ed euforia a momenti di tristezza e malinconia
  • bassi livelli di autostima
  • la sensazione di sentirsi inadeguate a prendersi cura del bambino
  • difficoltà a legare con il bambino
  • pianto improvviso
  • sonnolenza o difficoltà a prendere sonno

Le cause sociali della depressione post parto.

Oltre a personali problemi famigliari e calo repentino dei livelli ormonali, bisogna dire che molte donne si sentono depresse dopo il parto per via dell’immagine idilliaca rappresentata dalla società e dalla pubblicità, che vediamo ogni giorno, sull’essere mamme e su come dovrebbe essere la vita di una mamma. Normalmente l’essere mamme viene dipinto come qualcosa di naturale, e in questo processo la mamma si annulla completamente per il benessere del bambino ma non c’è niente di più falso e sbagliato.

Se siete al vostro primo figlio è invece del tutto naturale che non sappiate come farlo addormentare, come allattare o come tenerlo in braccio nella maniera corretta. Essere mamme è qualcosa che si impara pian piano e non un istinto naturale, e lo stesso vale per l’essere padri. Riguardo all’annullare completamente i propri bisogni fisici ed emotivi, questo è un altro messaggio sbagliato.

L’idea che la mamma si innamori perdutamente del suo bambino nel primo istante dopo il parto non si rivela vera in molti casi, a volte serve un po’ più di tempo perché nasca quel tipo di affetto. Non siamo tutte uguali e non c’è assolutamente motivo di sentirsi in colpa per questo. Ciò non vale solo per il primo parto ma anche per il secondo bambino: ogni gravidanza e quindi ogni bambino richiedono un diverso approccio e possono presentare problematiche diverse.

Vediamo, allora, qualche consiglio per prevenire ed evitare la depressione post parto.

Sei suggerimenti per evitare la depressione post partum

1. dialogo e confronto

Come in moltissimi altri ambiti della nostra vita, il dialogo e il confronto occupano un posto importantissimo per la crescita emotiva e il superamento delle difficoltà. Una decina di anni fa è stata condotta una ricerca poi pubblicata sul British Medical Journal nel 2009 . Lo studio voleva dimostrare come anche il solo semplice supporto telefonico fra mamme avrebbe potuto ridurre il rischio dell’insorgere della depressione post partum. Metà delle donne coinvolte nella ricerca hanno avuto a disposizione un supporto telefonico da parte di altre mamme, con le quali potevano scambiarsi consigli, esperienze e paure, mentre l’altra metà non ha avuto accesso a questo tipo di aiuto. La conclusione dello studio ha chiaramente indicato che le donne che si sono confrontate con altre mamme hanno ridotto drasticamente i sintomi della depressione post partum.

2. Lo screening preventivo

Negli Stati Uniti, l’Associazione Nazionale di Ostetricia e Ginecologia suggerisce alle donne in prossimità del parto di effettuare uno screening al mese per la prevenzione post partum, ovvero una semplice visita medica. In Canada questo tipo di screening preventivo viene fatto a tutte le donne in concomitanza con i vaccini dei bambini o con le visite pediatriche.
La valutazione viene eseguita tramite un semplice questionario, la Scala di Depressione Postnatale di Edimburgo, che le mamme dovrebbero compilare una volta al mese. Nel caso il punteggio ottenuto nel questionario superi un certo valore allora il medico curante può intraprendere le azioni necessarie.
Nella fase di screening è quindi fondamentale il rapporto con il tuo medico che deve essere in grado di capire se potrebbero esserci rischi ed informarti sulla prevenzione e le cure, sia dopo la nascita del bambino ma anche prima in modo che tu possa arrivare al parto informata e più sicura di te.

3. Una dieta sana e nutriente

Una volta nato il bambino è normale che i tuoi ritmi vengano travolti, diciamo letteralmente capovolti, oltre al sonno anche l’alimentazione potrebbe subire un drastico cambiamento. Potrebbe succederti di saltare i pasti o fare spuntini di fretta senza gustarti un pasto completo. È invece molto importante continuare a seguire una dieta sana, sia per il tuo benessere sia per quello del bambino se stai allattando.

Tra le cose da evitare possiamo mettere al primo posto il caffè, se non puoi farne a meno limitati ad una tazzina al giorno, preferibilmente al mattino, la caffeina potrebbe avere effetti sul tuo sonno e soprattutto su quello del bambino, se allatti. Lo stesso discorso vale per le bevande alcoliche che possono avere un effetto negativo sul tuo stato umorale ed emotivo, se vuoi bere un bicchiere di vino al giorno non c’è niente di male ma cerca di scegliere prodotti sani e biologici che non contengano solfiti o conservanti di ogni genere.

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Per quanto riguarda la dieta alimentare, invece, è importante che tu abbia un corretto apporto di proteine ed omega 3 grazie al pesce e alla carne magra. Per le mamme vegetariane e vegane questi alimenti si possono sostituire con frutta secca, tofu e latte di soia. E non dimenticare un po’ di dolcezza, il cioccolato, soprattutto quello fondente, che favorisce il naturale rilascio di endorfine e stimola i sentimenti di felicità ed euforia. Insomma, il cioccolato, come saprai, è un antidepressivo naturale. Ad ogni modo è sempre meglio chiedere consiglio ad un nutrizionista esperto per seguire la dieta più corretta per le tue esigenze di mamma.

4. Non trascurare te stessa e i tuoi interessi

Soprattutto le mamme al primo figlio pensano di doversi in qualche modo annullare e di dover utilizzare tutto il tempo a disposizione per il bambino, ma non è così. Rinunciare ai propri interessi non farà bene né a te né al tuo bambino che percepirà la tua insoddisfazione. Cerca di ritagliarti gli spazi di cui hai bisogno per te stessa magari affidando il bambino al tuo compagno, ai nonni o ad una baby sitter senza sentirti in colpa per questo.

Se non hai nessun hobby in particolare puoi comunque dedicarti del tempo per guardare un film, fare visita ad un’amica, fare una passeggiata o concederti un lungo bagno rilassante leggendo un buon libro. Insomma, l’importante è continuare ad essere te stessa anche dopo il parto, sì, ora sei una mamma, ma sei e sarai sempre prima di tutto una donna. Lo stesso vale per il rapporto di coppia che, inevitabilmente, subirà cambiamenti, soprattutto nei primi mesi di vita del bambino.

Nella coppia è importante dividersi i compiti e non pensate di dover fare tutto da sole o che il partner non sia in grado di occuparsi del bambino come sapete fare solo voi, fidandoti degli altri potresti ricevere belle sorprese. Inoltre cerca di mantenere il rapporto di coppia così com’era prima, fate insieme le cose che eravate abituati a fare insieme e parlate di argomenti diversi da pappe e pannolini. Certo, questa non è una cosa che puoi fare da sola ma cerca di ricordare che con l’arrivo di un bambino il mondo si capovolge per entrambi i partner.

5. Fai esercizio e cerca di riposare

Probabilmente penserai che di esercizio ne fai già abbastanza correndo tutto il giorno ma fare le pulizie e lavare i piatti non si possono propriamente considerare ginnastica. A proposito di questo molte mamme dedicano alle faccende domestiche i momenti di sonno del bambino, così facendo però non riuscirai mai a riposare, quindi il consiglio è di cercare di pulire la casa quando il bambino è sveglio e di dormire o riposare quando lui dorme.

Inoltre, se prima della nascita del bambino la tua casa era sempre splendente ed ordinata arrenditi al fatto che non sarà più così per diverso tempo quindi non affaticarti troppo per cercare di ottenere un risultato perfetto ma impiega il poco tempo libero per te stessa. Per quanto riguarda l’esercizio fisico, invece, non pensare a niente di troppo impegnativo ma piuttosto una bella passeggiata o un corso di yoga, che puoi seguire anche comodamente a casa, potrebbe aiutarti a rilassarti e a focalizzare meglio.

È ormai ampiamente dimostrato che l’attività fisica fa bene alla salute aumentando l’autostima e il buonumore.

6. Non avere paura di chiedere aiuto

Se soffri dei sintomi dei quali abbiamo parlato non avere paura di rivolgerti a un’amica, al tuo compagno o alla tua famiglia per chiedere aiuto. Molte donne che soffrono di depressione post parto provano un senso di vergogna nell’ammetterlo, hanno paura del giudizio degli altri, o di sentirsi dire di essere delle egoiste per non saper gioire appieno di quello che dovrebbe essere il momento più bello della loro vita.

Al contrario, rivolgendoti ad una amica, una sorella, o tua madre potresti scoprire che anche loro hanno avuto gli stessi problemi e che ti possono aiutare più di quanto tu credi, ti faranno sentire meno sola e potrebbero occuparsi del bambino per qualche ora mentre tu riposi e ricarichi le energie. Se, invece, non hai nessuno di cui senti di poterti fidare ciecamente oppure credi di non potercela fare con il solo aiuto della famiglia, non temere di rivolgerti ad una psicoterapeuta esperta di depressione post parto.

Dopo un paio di sedute inizierai sicuramente a sentirti già meglio. Ricorda che la depressione post parto è una condizione del tutto transitoria e che se affrontata in maniera corretta scomparirà in poco tempo.

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